ATTRIBUZIONE dei BUONI PASTO - Nuove regole dal 1 Febbraio 2019

Come tutti avranno appreso dal 1° febbraio di questo anno è in vigore la nuova circolare del Capo della Polizia relativa al servizio sostitutivo di mensa e attribuzione dei buoni pasto (ticket). Per fugare ogni incertezza elenchiamo di seguito i punti più importanti della suddetta circolare:

  • Buono pasto giornaliero.
    La circolare indica espressamente la casistica di erogazione del ticket del valore pari a Euro 7,00. Giacché diversi esercizi privati di ristorazione con il limite massimo previsto di 4.65 euro, di rado consentono di usufruire di un pasto che, per qualità e quantità, sia equiparabile a quello fruibile in una struttura di mensa, scatterà il diritto alla erogazione del buono.
  • Erogazione del secondo buono pasto.
    Sempre dal 1¬∞ febbraio, √® stato eliminato il divieto dell‚Äôerogazione del secondo buono pasto o del doppio trattamento di vitto. Il tutto per√≤ in presenza di due fondamentali requisiti. Pertanto, al personale dipendente verr√† erogato un doppio trattamento di vitto o, in alternativa, due buoni pasto (ticket) nel caso in cui l'attivit√† lavorativa svolta, indipendentemente dalla tipologia di turno o di 

    servizio, abbia una durata continuativa di almeno nove ore ‚Äì con esclusione del periodo dedicato alla fruizione della pausa pasto (almeno 30 minuti) e comprenda per intero sia la fascia oraria 14/15 che quella 20/21.

  • Criteri di erogazione del buono pasto.
    Nella stessa circolare si legge altres√¨: Analoga possibilit√† di erogazione del buono pasto (ticket) sussiste anche qualora nella sede di servizio sia presente una struttura di mensa alla quale non risulti oggettivamente possibile accedere, e non risulti possibile stipulare convenzioni con esercizi privati di ristorazione. Il predetto buono pasto (ticket) pu√≤ essere, altres√¨, erogato nel caso in cui gli orari di chiusura della mensa non consentono al personale, in relazione all'orario di servizio svolto, di fruire della mensa medesima, compreso il caso in cui il dipendente potrebbe fruire del "sacchetto viveri", a meno che il dipendente stesso non lo richieda espressamente.

CON DETTO DOCUMENTO INVITIAMO I COLLEGHI INTERESSATI AD ANNOTARE I RELATIVI TURNI DI SERVIZIO, AL FINE DI CONTABILIZZARE EVENTUALI ARRETRATI, PUR PRECISANDO CHE LE DIRETTIVE EMANATE HANNO UNA VALENZA SPERIMENTALE E A BREVE SARA’ EMESSA UNA CIRCOLARE ESPLICATIVA DAL SIGNOR QUESTORE.

Latina, 04 febbraio 2019

LA SEGRETERIA PROVINCIALE

 

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