PROBLEMATICHE – Impiego del personale nei servizi di ordine pubblico.

Prot. 50/19                                                                                                    Latina, 10.09.2019

 

IL RISPETTO  DELLE  REGOLE  VALGA  PER  TUTTI  GLI  AMBITI

 

AL SIGNOR QUESTORE

S E D E

Egregio Signor Questore,

la presente per denunciare la sistematica violazione della dignità professionale del personale dei ruoli intermedi impiegato in O.P.

Accade infatti sin troppo spesso che personale dei ruoli intermedi (sost. Commissari, Ispettori, Sovrintendenti) venga impiegato nei predetti servizi con mansioni non attinenti alla qualifica posseduta e che mortificano e offendono i colleghi interessati.

Solo per fare un esempio le riportiamo quanto accaduto in occasione di alcuni recenti servizi di O.P.

  • Nella prima occasione nel corso della visita del ministro dell’Interno è stato comandato il servizio di O.P con un contingente composto da ben 6 appartenenti al ruolo dirigente e direttivo ed un solo (1 ) Sostituto Commissario, due vice Ispettori, e due Assistenti con funzione di autisti dei funzionari. Va da se che ad essere impiegati a svolgere mansioni di moviere, ai vari varchi transennati, sono stati l’Ispettore ed il Sostituto Commissario!!! Il tutto peraltro, mentre un contingente del Reparto Mobile svolgeva la mera funzione di riserva senza svolgere alcun compito se non attendere l’eventualità di essere impiegato.
  • In un’altra occasione, durante una grande manifestazione di intrattenimento, stante la medesima proporzione delle qualifiche impiegate, un Sostituto Commissario è stato costretto ad effettuare in prima persona al filtraggio delle persone che accedevano all’area, oltre a provvedere a tutte le altre incombenze che la situazione richiedeva.
 

Appare evidente, negli esempi illustrati, come vi sia stata un’anomalia già a monte nella scelta degli operatori da impiegare rispetto al grado posseduto, e nella sproporzione fra Funzionari, operatori e gradi intermedi, ove questi ultimi hanno dovuto barcamenarsi in diversi compiti non consoni al grado rivestito.

Sono solo due esempi che rappresentando la punta dell’iceberg, di fatto da alcuni mesi a questa parte assistiamo ad un inaccettabile schiacciamento in basso che parte dal ruolo direttivo ad esaurimento a scendere, svilendo qualifiche che hanno compiti e mansioni ben definiti dal nostro ordinamento.

La cosa che infatti particolarmente infastidisce è il dover prendere atto che per qualcuno la gerarchia inizia da vicequestore in su … il resto è massa lavoro intercambiabile, senza alcun diritto a veder tutelato il rispettivo profilo professionale e le mansioni che l’ordinamento gli assegna.

Né si può tentare di giustificare tali violazioni con la carenza di organico, posto che è evidente che se si continua a gestire i servizi senza tener conto delle forze disponibili, l’organico sarà SEMPRE carente, e ad ogni modo non sarebbe una giustificazione valida!

La S.V. condividerà che quanto rappresentato deve immediatamente cessare, il rispetto per i colleghi più che ancora per l’Ordinamento, lo impone.

La preghiamo dunque voler impartire precise direttive affinché nella organizzazione dei servizi venga rispettata la qualifica e le mansioni attribuitele e finalmente si finisca di comandare sovrintendenti come autisti, ispettori come agenti, sostituto commissari come vigili urbani ecc..

In attesa di un auspicato riscontro l’occasione è gradita per formulare cordiali saluti.

Il Segretario Generale Provinciale

Luigi IZZO

Originale agli atti

Follow me!