Divisione P.A.C. – Problematiche-

 AL SIGNOR QUESTORE

S E D E

 

Oggetto: Divisione P.A.C. – problematiche richiesta di intervento urgente

Egregio Signor Questore,

Di recente questa organizzazione sindacale le ha già rappresentato le difficoltà che incontrano i colleghi nel mandare avanti taluni uffici in presenza di una costante penuria di uomini e mezzi…

In tale sconfortante scenario spicca la situazione in cui versano alcuni uffici della Divisione Anticrimine, ed in particolare l’Ufficio Misure Giudiziarie e Giudice di Pace.

Tale Ufficio del quale è responsabile un sostituto commissario coordinatore di riconosciuto valore, ha registrato nell’ultimo periodo la perdurante assenza per motivi diversi di tre dipendenti continuando però ad assolvere agli stessi carichi di lavoro che assolveva a pieno organico.

E’evidente che la situazione anche in questo caso assume termini paradossali, sembra infatti non comprendersi che i carichi di lavoro debbano necessariamente essere proporzionati agli organici, e che, in caso contrario il sacrificio che si chiede al personale rimasto, nonostante tutta la buona volontà di quegli operatori, divenga, in alcuni casi insostenibile.

Urge quanto mai quindi correre ai ripari, permettere al personale di lavorare con serenità, o procedendo ad una più equa distribuzione del personale o, giocoforza, alleggerendo i carichi di lavoro di determinati uffici.

Non può peraltro non sottolinearsi che quell’ufficio specifico, al contrario di altri, non può dilazionare i tempi delle pratiche che assolve, posto che, le pratiche relative alle misure di sicurezza, essendo queste come è noto, provvedimenti speciali di natura penale, sono emanate dal Giudice, che ne stabilisce la decorrenza.

Si tratta quindi di uffici che svolgono mansioni assai delicate e che non possono di conseguenza essere sottodimensionati, senza mettere a repentaglio il buon andamento dell’ufficio medesimo.

La situazione è pertanto a nostro parere bisognosa di urgente intervento, intervento che possa rivalutarne in positivo l’organico

Concludo informandola che il Siulp non può restare silente di fronte all’evidente disagio che vivono i colleghi, ancor più quando si tratta di colleghi che da anni danno lustro all’Amministrazione col loro lavoro, ci attendiamo perciò un autorevole intervento che dia “respiro” a questi colleghi e li ponga in condizione di operare al meglio e con la dovuta serenità.

In attesa di un auspicato riscontro, formulo i migliori saluti

Prot. N. 88/2020

Latina, 11 dicembre 2020

Il Segretario Generale Provinciale

Luigi IZZO

(originale firmato agli atti)

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