Distaccamento Polstrada di Formia – impiego del personale – Sollecito.

Egregio Signor Dirigente,
“… errare humanum est, perseverare antem diabolicum”…

lungi da me il voler ricorrere a dotte citazioni latine, ho iniziato con tale frase, giacché sono le esatte parole con cui i colleghi del distaccamento di Formia hanno iniziato la lunga missiva indirizzata al SIULP e con la quale lamentano la puntuale inosservanza degli impegni assunti dalla S.V., in relazione all’impiego di quel personale oltre certi limiti territoriali, se non in presenza di eventi particolarmente gravi.

Le faccio una mini cronistoria dell’accaduto, dopo però averle rammentato l’impegno da lei assunto lo scorso mese di ottobre quando ebbe a manifestarci la volontà di evitare che le pattuglie dei distaccamenti, peregrinassero per l’intera provincia … se non in presenza per gravi o gravissimi sinistri.

Ebbene, dopo tale suo impegno è capitato che:

Lunedi 28 dicembre u.s., la pattuglia con turno 19.00/01.00, con itinerario Formia-Garigliano-SR213 Flacca-Terracina, alle ore 19.56, su disposizione della sala operativa sezionale si recava sulla strada denominata migliara 47 all’altezza del Km. 82+000 circa, della S.R.148 Pontina, per rilevare un sinistro stradale di lieve entità e senza feriti, dove era rimasta coinvolta un’autovettura di altro Ente.. nonostante fosse evidente che si trattava di eventi né gravi né gravissimi, la pattuglia si recava sul posto (circa 60 km da Formia!!) per poi apprendere… ironia della sorte, che l’incidente in parola si era riscontrato su una strada secondaria denominata via Tartaruga (trattasi di un’area privata regolarmente recintata) (Sic!!) e non sulla Migliara 47…

Qualche giorno fa, una pattuglia dello stesso distaccamento, è stata contattata per rilevare un incidente stradale sulla S.R. 148, territorio pertinente il comune di Aprilia. Pur evidenziando l’importante distanza (circa 80 km n.d.r.) l’operatore, replicava la famosa frase “disposizioni superiori”, alla fine hanno evitato il lungo viaggio solo perché si è scoperto essere presente una pattuglia di Aprilia… altrimenti immaginiamo un’altra trasferta (!!)

Carissimo Dirigente, ricapita puntualmente quanto si cerca inutilmente di evitare, e cioè che i colleghi non vengano fisicamente sbattuti da un luogo all’altro della Provincia per rilevare incidenti, tamponamenti, spesso di lievissima entità come fossero dei pacchi postali…

Dopo il suo impegno ad evitare quelle che non esitiamo a definire follie gestionali ne sono successe molte… di follie, e gli episodi citasti sono solo un esempio!

Ci spiace di conseguenza dover constatare che l’impegno assunto, non è stato rispettato.

Mi vedo di conseguenza costretto ad invitarla a chiarire quale sia la sua posizione in merito, se cioè condivide il fatto che è folle spedire gente a 80 /90 km di distanza per rilevare un incidentino o se invece trova giusto e razionale un tale impiego delle risorse, col doveroso invito, nel caso condividesse la nostra impostazione a far sì che gli impegni assunti vengano mantenuti.

Vogliamo immaginare che si sia trattato di un banale errore di comunicazione coi suoi collaboratori, o che magari il tutto sia il frutto della fantasia di qualche suo collaboratore particolarmente zelante, certo è per il S.I.U.L.P. gli impegni presi vanno mantenuti…

Confidiamo non dover ritornare sull’argomento, ed in attesa un necessario cenno di riscontro, cordialmente, la saluto.

Latina, 15 gennaio 2021

Prot.06/2021

Il Segretario Generale

Luigi IZZO 

Originale firmato agli atti

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