Ufficio Immigrazione – criticità!

Egregio Signor Questore,

la presente per portare alla sua attenzione una situazione che a nostro parere è al quanto grave.

Abbiamo appena appreso che un cittadino di nazionalità Indiana, pur conscio di essere positivo al coranavirus, lo scorso giovedì, si è recato presso l’ufficio immigrazione per avere dei chiarimenti in ordine alla sua posizione.

Appena scoperto, immediatamente è stata investita l’ASL e pertanto prontamente condotto presso la propria abitazione.

Abbiamo altresì appreso che quel momento non è passato inosservato, tant’è che i cittadini presenti, hanno protestato a muso duro contestando e pretendendo che, quell’ufficio tanto frequentato, dovrebbe essere molto più sicuro, soprattutto in questo momento di pandemia.

Signor Questore, i colleghi della PASI, pur avendo ricevuto il vaccino sono più che consapevoli che ciò non li renderà immuni.

Il S.I.UL.P., stante l’eccezionalità dell’evento che vede l’intero pianeta ancora sotto scacco, ritiene opportuno che la S.V. in ragione delle attribuzioni in capo al datore di lavoro, conferite dal D. Lvo 81/08, si attivi al fine di prevedere una disinfettazione settimanale e una ricognizione dei DPI.

Consci della sua sensibilità, siamo certi di un tempestivo riscontro alla presente. L’occasione mi è gradita per inviarle distinti saluti.

Prot. 37/2021

Latina, 24 aprile 2021

Il Segretario generalew

Luigi IZZO 

Originale agli atti

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