ORARI IN DEROGA…

QUELLA FASTIDIOSISSIMA MALAFEDE DI CUI ALCUNI NON RIESCONO A FARE A MENO..

Chi segue le vicende sindacali della nostra provincia lo sa bene… il SIULP non ha mai sindacato le scelte e le posizioni degli altri sindacati…, negli anni abbiamo accettato che invece ciclicamente altre sigle facessero del giudizio sulle nostre posizioni la loro attività primaria.

Lo abbiamo accettato senza quasi mai replicare perché abbiamo compreso che ciò fosse uno degli effetti collaterali dell’essere il sindacato di riferimento, ciononostante alle volte, siamo stati costretti a rispondere, non per confutare le altrui posizioni né per giudicare chicchessia, ma solo per ripristinare la realtà e la verità troppo spesso violentata nel tentativo di screditare la politica del SIULP.

Ebbene, la riunione che oggi c’è stata per discutere degli orari in deroga è una di queste occasioni:

Infatti, come ben sapete ciclicamente l’Amministrazione invita le Organizzazioni Sindacali per discutere i cosiddetti orari in deroga, si tratta in sostanza di una riunione in cui l’Amministrazione rappresenta che, per tutti quei servizi preventivabili e soprattutto inderogabili, è necessario stabilire in accordo coi sindacati la possibilità di adottare orari non contemplati nelle tabelle dell’Accordo Nazionale Quadro.

Fate bene Attenzione:


• si tratta di “deroghe” che da sempre sono state concesse all’Amministrazione dalla maggioranza della compagine sindacale!


• praticamente MAI storicamente nessun sindacato si è opposto alla proposta dell’Amministrazione, ben consapevoli che se un servizio è necessario e fondamentale in nome di quale politica sindacale ci si potrebbe opporre!


• Nella pratica tale “autorizzazione” concessa all’amministrazione si traduce quasi esclusivamente nei servizi di O.P. periodici, per esempio: se la partita di calcio inizia alle 13.00 è evidente a tutti che bisogna comandare il servizio con orari incompatibili coi nostri turni di servizio.


Ebbene, così sempre si è fatto, e mai nessuno ha gridato allo scandalo!
Dopo la riunione di oggi però, stranamente, appreso che il SIULP (che come è noto parla per primo e che in forza della sua rappresentativa indirizza il pronunciamento dei sindacati) si è limitato a confermare quanto già in precedenza andava bene a tutti … qualcuno grida allo scandalo cercando di addebitare al SIULP chissà quale colpa!

Cari amici, le chiacchiere stanno a zero, e solo per dar prova di quanto affermiamo alleghiamo a questo comunicato l’Accordo precedente, dal quale potrete notare, che in buona sostanza, quello odierno altro non è che un “copia e incolla”.

Che è successo dunque stavolta per indurre a gridare allo scandalo?

Qualcuno direbbe: “fatevi una domanda e datevi una risposta”

Beh…noi ce la siamo data, è infatti del tutto evidente che chi grida oggi allo scandalo ha un UNICO e SOLO obiettivo, criticare e screditare, tentando di gettare fumo negli occhi ai colleghi, paventando chissà quali conseguenze che, ve lo anticipiamo subito, non ci sono e non ci saranno…!

Altrimenti… perché aspetta solo oggi per dissociarsi da tale accordo? Dove era sino ad oggi?

La verità è che se putacaso avessimo detto di no… sicuramente ci avrebbero accusato di essere irresponsabili e che a fronte di tali esigenze era doveroso dire si!

Beh, d’altro canto è noto, noi siamo e siamo sempre stati responsabili, forse perché non ci dimentichiamo mai che oltre ai sindacalisti facciamo i poliziotti… ed è per questo cari colleghi che siamo certi, che al di là delle chiacchiere, come sempre, saprete giudicare e distinguere!

Latina, 28 aprile 2021

La Segreteria Provinciale

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